Parla il ds dei rossoneri alla vigilia dell’unico derby provinciale contro il Fiume Veneto. Prima del match kermesse di piccoli amici e primi calci delle due società. Fischio d’inizio alle ore 17.

“Ci piace sognare, ma tenendo i piedi per terra”. Le parole del direttore sportivo del Fontanafredda, Lino Petrilli sintetizzano alla perfezione l’idea di calcio dei rossoneri, una delle società più longeve nella massima categoria regionale, arrivati quest’anno alla presenza numero 34. Alla vigilia dell’atteso derby provinciale, in onda sulle frequenze dello stadio “Tognon” alle 17.00, in uno scenario che sarà colorato e riempito dalle formazioni dei piccoli amici e primi calci dei due club, l’uomo mercato rossonero presenta i 90’ più attesi nella Destra Tagliamento. “Mi auguro di vedere due squadre che si affronteranno a viso aperto, senza troppi tatticismi e calcoli, supportate da uno stadio Tognon “da sold out”. Siamo solo alla settima giornata, entrambe le squadre hanno una buona posizione in classifica, quindi ci sono tutti gli ingredienti per vedere una partita giocata secondo le proprie caratteristiche senza focalizzarsi solo sul risultato finale. Ovviamente caratteristiche senza focalizzarsi solo sul risultato finale. Ovviamente guardo a noi e mi auspico che i ragazzi ci facciano divertire, come hanno fatto finora”.

Finora un Fontanafredda al di sopra delle aspettative?
“Per quanto dimostrato sul campo dai miei ragazzi, dal mister Moro e il suo staff, meritiamo la posizione che occupiamo in classifica. Forse di inaspettato ci sono le vittorie ottenute nelle gare contro Manzanese e Pro-Gorizia che sono considerate tra le favorite per la vittoria finale. Ma nel calcio non c’è mai niente di scontato. Siamo sempre scesi in campo consapevoli di lottare e di sacrificarci per lo spirito di squadra e questo atteggiamento ci ha ripagato. Ora non ci snatureremo, dobbiamo proseguire su questa quadra, consci delle difficoltà che ci attendono”.

Cosa teme del Fiume Veneto?
“C’è massimo rispetto per una società e squadra che da anni dimostra di avere una mentalità vincente, senza stravolgimenti nell’ossatura del parco giocatori e per questo va dato il merito al ds Gabrielli. Quest’anno hanno avuto degli infortuni importanti: Manzato, al quale auguro di tornare più forte di prima, e Paciulli che pare non sarà disponibile per la partita; queste assenze, aggiunte a quella del nostro Dino Scian, che a breve rientrerà a pieno regime, peseranno non poco sullo spettacolo della gara”.

Negli unici due precedenti in Eccellenza, che risalgono alla scorsa stagione, bilancio in parità con una vittoria per parte. Il 9 settembre 2018, all’esordio assoluto in categoria per i neroverdi, vittorie al Tognon per 3-1, mentre al ritorno, a campi invertiti (13 gennaio 2019) successo del Fontanafredda per 1-0. Attualmente si presentano al match, che sarà diretto dal fischietto triestino Zilani, coadiuvato dagli assistenti Della Mea di Udine e Mansutti della sezione Basso Friuli, con 12 punti per i padroni di casa e 10 per i nerfoverdi di mister Colletto.