Progetto Educativo e Sportivo Stag. 2018-19

“GIOCA LIBERO….LIBERA IL CALCIO”

Un Progetto Educativo e Sportivo di un Settore Giovanile si alimenta se le diverse componenti, Dirigenti, Allenatori, Genitori e Giovani Calciatori condividono obiettivi, regole, e soprattutto se si comportano seguendo i valori che sono alla base della pratica sportiva.Il Corso di Formazione per i Dirigenti del Settore Giovanile con gli incontri dei mesi scorsi con il Dott. Alessandro Tettamanzi e l’incontro con il Presidente dell’AIA di Pordenone di Giovedì 4 Aprile prossimo sono parte di questo percorso, volte a sostenere e promuovere anche la cultura del Gioco Leale, il Fair Play!E’ possibile educare attraverso il calcio, incentivando nei giovani un modo di vivere rispettoso delle regole? Che fare per proporre attraverso il Calcio ai ragazzi uno “stile di vita”, rispettoso delle persone, delle strutture, dei materiali, degli spazi che li ospitano?Gli sforzi degli allenatori , dei dirigenti e dei genitori dovrebbero unirsi per far acquisire comportamenti finalizzati a una corretta convivenza, richiedendo ai giovani di assumere impegni, cambiare abitudini, rispettare regole, controllare la propria esuberanza, individuando e perseguendo con costanza piccoli passi sul sentiero che deve portare i ragazzi ad una crescita educativa e sociale. 

Ai ragazzi è necessario chiedere con modo e perseveranza : correttezza ed educazione nei confronti dei compagni, degli avversari, del direttore di gara, dell’allenatore, dello staff tecnico, e massimo rispetto e cura delle strutture, nel rispetto delle regole del “fair play”. Agli adulti, allenatori e dirigenti va il compito di trasmettere loro la passione per lo sport, lo spirito di sacrificio per migliorarsi, per conseguire il risultato nella competizione con la lealtà, rispetto e collaborazione.Un comportamento corretto nell’ambito calcistico con molta probabilità si rispecchierà al di fuori del calcio, migliorando la qualità dei rapporti instaurati dal ragazzo.Il Fair Play, però, dev’essere presente non solo in campo ma anche sugli spalti tra i genitori, con un sostegno importante verso i propri figli e il massimo rispetto verso i loro avversari e l’Arbitro.Forse è ora che un settore giovanile che intenda perseguire questi obiettivi metta in atto iniziative adeguate, e tra queste quella di sottoporre ai genitori e ai ragazzi all’atto dell’iscrizione all’inizio della stagione un documento sul Fair Play: un regolamento che fissi le regole di comportamento e di rispetto necessarie per uno svolgimento ottimale dell’attività durante la stagione, al quale dovranno attenersi scrupolosamente pena la interruzione consensuale del vincolo del tesseramento.

Francesco Ghedini

Resp.Settore Giovanile

Asd Comunale Fontanafredda