Lo stadio comunale di Fontanafredda è stato progettato dall’Architetto Dino Angeli di Roma e costruito nella metà degli anni 70 dal Costruttore: Cigagna Remigio, presidente del Fontanafredda Calcio per 2 anni.

Fa parte del progetto della “Cittadella dello Sport”, ideato dal Sindaco/Senatore Giovanni Di Benedetto, che e costituito anche da un importante palazzetto e una originale piscina, dove i giovani possono trovare la possibilità di praticare più discipline sportive.

E stato costruito in un catino naturale con le tribune appoggiate su due colline artificiali create con la terra scavata all’interno.

Capace di 10.000 posti omologati, dotato di tribune e gradinate che circondano tutto il terreno di gioco nell’intero perimetro, di un tappeto erboso quasi perfetto, di un impianto di illuminazione da ripresa televisiva, è completato da alberi, colline erbose e siepi.

Alla vista dello sportivo appare molto piacevole e accogliente, permettendo inoltre, di vedere tutto il terreno di gioco e, quindi, le partite da qualsiasi punto lo spettatore voglia collocarsi. Un vero e proprio giardino, allora secondo soltanto allo Stadio “Friuli” di Udine.

Qualcuno ha addirittura denominato la “Bombonera di Fontanafredda”, ricordando quella famosa di Buenos Aires.

Parlando di calcio, la prima rete ufficiale realizzata allo stadio, porta la firma del giocatore Fonda, nella seconda partita del campionato di eccellenza stagione 74/75 in un Fontanafredda-Sangiorgina.

E stato inaugurato il 1 giugno del 1975 con la partita: Rappresentativa FVG contro il Vicenza.

L’impianto, per le sue caratteristiche particolari, negli anni, ha ospitato partite di squadre italiane e straniere di Serie “A”, di squadre nazionali di diversi paesi, tornei nazionali ed internazionali giovanili nonché diversi avveni menti concertistici di notevole spessore.

Chi di voi c’era all’inaugurazione ?

Cosa vi ricordate della serata?

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